carne di kobe Roma

Amatissima e ricercata dai “carnivori” più veraci e voraci, la carne di Kobe è considerata la regina di tutte le carni.

La carne di Manzo Kobe è una varietà di carne ottenuta da manzi giapponesi ed è considerata la più pregiata di tutto il mondo. Ciò che la contraddistingue maggiormente è la marezzatura della carne (molto diversa dalla nostrana Fiorentina) : ovvero le venature di grasso intramuscolare, che in questo animale sono distribuite in modo più uniforme e omogeneo rispetti agli altri tipi di carne sul mercato.

La presenza di questa elevata quantità di grasso permette alla carne di essere particolarmente gustosa e tenera.

Manzo di Kobe: un marchio registrato.

Il manzo di kobe è un marchio registrato e depositato in Giappone e per poter fregiarsi del marchio:

  • Il bovino deve essere di razza Tajima ed essere nato nella prefettura di Hyogo;
  • L’allevatore deve essere membro della federazione di Hyogo;
  • La mucca deve essere una scottona, un manzo o un bue;
  • La macellazione deve avvenire della prefettura di Hyogo;
  • La marezzatura deve essere di sesto livello o superiore;
  • Il peso del bovino deve essere inferiore ai 470 chilogrammi.

Perché è così pregiata?

I motivi che l’hanno resa una carne così pregiati sono molti, tanto da dare vita anche a molti miti e leggende che hanno contribuito ad aumentare l’alone di mistero attorno a questo taglio di carne.

Si ritiene che questi manzi vengano costantemente massaggiati, anche con il sakè, per stimolare tutti i muscoli, anche quelli meno utilizzati, e aumentarne l’uniformità della marezzatura, e che vengano nutriti occasionalmente con la birra. Il ministero giapponese non prevede questi trattamenti, ma non è da escludere che in alcune fattorie vengano applicati.

Quello che è certo è che i bovini di Kobe crescono in degli allevamenti speciali, dove sono liberi di pascolare liberamente mangiando cibi di altissima qualità, che ne fanno aumentare il pregio e la qualità della carne. Vengono nutriti principalmente con il riso, che garantisce una marezzatura più bianca rispetto ad altri alimenti.

I bovini sono anche spazzolati molto spesso con dei movimenti decisi ma delicati che effettivamente possono ricordare un massaggio, dando quindi vita alla celebre leggenda.

Quanto costa?

Il manzo di Kobe è uno dei tagli di carne più pregiati e costosi in assoluto, è infatti ritenuta la carne migliore dagli esperti del settore.

Il prezzo della carne varia dai 100 ai 1000 euro al chilo. I fattori che fanno variare il costo sono essenzialmente due:

  • La provenienza: quella giapponese ha un costo decisamente più alto
  • Il livello di marmorizzazione, ossia il rapporto tra grassi saturi e insaturi

Generalmente in Italia il costo di una porzione di buonissima qualità da 100 grammi si aggira attorno ai 30€.

Il prezzo così elevato di questa carne è giustificato non solo dalla rarità del prodotto, ma anche dal particolare metodo di allevamento e di alimentazione che richiede dei cereali pregiati e di alta qualità come frumento, orzo e riso, e secondo alcune leggende anche di birra e massaggi continui, che permettono una maggiore marmorizzazione della carne e una crescita dell’animale priva di stress.

L’originale viene solo dal Giappone?

La carne del manzo di Kobe è una vera e propria specialità del Giappone, riconosciuta ed apprezzata in tutto il mondo per il suo gusto e il suo pregio; per questo motivo i giapponesi hanno imposto dei rigidissimi parametri per indicare il “Manzo di Kobe”.

Il manzo di Kobe deve essere allevato in una specifica area del Giappone, nello specifico nella contea di Hyogo, e gli allevatori devono iscriversi ad uno speciale albo. Anche la macellazione assume un ruolo fondamentale nel contraddistinguere la vera carne di Wagyu Kobe, essa deve avvenire nella stessa zona in cui gli animali sono nati e sono stati allevati.

L’ultimo parametro richiesto è che la quantità di carne lorda prodotta da un bovino deve essere necessariamente inferiore ai 470 chilogrammi. Se si supera questa quantità non può essere definita carne di Wagyu Kobe.

Negli anni i giapponesi hanno gelosamente mantenuto questa specialità culinaria confinata nei propri confini nazionali, fino agli inizi del 2000, dove le leggi legate all’esportazione sono diventate meno rigide.

La prelibatezza di questa carne l’ha resa subito molto celebre fra gli amanti della carne in tutto il mondo, e dunque anche la richiesta di questo prodotto così raro è aumentata. Per sopperire alla richiesta di Carne di Wagyu Kobe, dal 2012 sono nati molti allevamenti al di fuori del Giappone: si tratta di fattorie esclusive situate principalmente in Argentina, Australia, Canada e anche in Italia.

La razza di bovino e i metodi di allevamento restano gli stessi anche al di fuori del Giappone e gli allevatori devono garantire una cura certosina degli animali, dalla crescita fino all’alimentazione. Nonostante su queste carni non sia presente il bollino del Ministero Giapponese, il prodotto è senza dubbio pregiatissimo e costoso, destinato ai veri intenditori del settore.

Come si cucina?

Essendo una carne molto pregiata è importante seguire i giusti consigli per cucinare la Carne di Manzo Kobe, al fine di evitare alcuni errori che potrebbero rovinare questo gustosissimo taglio di carne, tanto raro quanto apprezzato.

È importante che la carne non sia fredda, quindi è importante farla riposare per 30-60 minuti a temperatura ambiente, in modo che le ricche venature di grasso possano ammorbidirsi; quindi MAI cucinarla appena tolta dal frigo!

La cottura può avvenire con l’ausilio di una padella, che deve essere bollente e leggermente spennellata con un po’ di olio, o sulla griglia, con la carne ad una distanza di circa 10 centimetri dalla brace.

La cottura è molto rapida, circa 30 secondi per lato, rigirando la carne due volte per un totale di 2 minuti di cottura.

Una volta ultimata la cottura, è importante adagiare la carne su un piatto riscaldato in precedenza e farla riposare per circa 3 minuti prima di tagliarla e servirla.

La cottura non deve essere troppo prolungata in quanto il rischio è quello di far sciogliere tutto il grasso che la carne contiene, facendola diventare dura e stoppacciosa.

Dove trovare un’ottima carne di Kobe a Roma?

Il ristorante I Vitelloni, situati nel cuore del quartiere di San Giovanni, in Via Amiterno 42/60, offre la possibilità di gustare un’autentica prelibatezza nipponica: la carne di Wagyu Kobe.

Specializzati da anni nel settore della carne non potevano non inserire nel loro menù una prelibatezza tanto ricercata quanto amata dai veri intenditori della griglia.

Alcuni nostri piatti a base di Carne di Kobe

All’interno del nostro ricco menù è possibile trovare due specialità a base di carne di manzo di Kobe sapientemente preparate dai nostri chef, attenti alla qualità delle materie prime e alla cura della cattura eseguita a regola d’arte come tradizione vuole:

  • La tagliata di controfiletto di Wagyu Kobe, che può essere servita con rughetta e pecorino di Fassa, funghi porcini o con una crosta di pistacchi e salsa di arance.
  • La bistecca senza osso di Wagyu Kobe.

 

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